Il magico mondo dei Seniores
novembre 16, 2009
Se qualcuno ha dei dubbi sulla opportunità di essere considerato un senior “a tutto tondo” mi accingo a raccontare quanto è accaduto durante l’ultima trasferta in quel di Napoli in occasione del Tris seniores.
Questo breve racconto potrà convincere anche i più reticenti a dichiarare la vera età e ad aprirsi senza timore di sorta per entrare nel magico mondo SENIORES … perché ragazzi …CI SI DIVERTE VERAMENTE.
Considerato che la partenza è di venerdì pomeriggio, nei due giorni antecedenti alla stessa opero una forte azione di convincimento nei confronti dei miei due compagni di tris : Bruno “Ninja” Capozzi e Francesco “Super”dipippo allo scopo di partire con un certo anticipo in quanto il GRA, il venerdì pomeriggio, rappresenta un duro ostacolo in grado di far impallidire anche la “Salerno/Reggio Calabria”.
Detto ciò, e con la preoccupazione che ho ormai instillato, i due anziani mi si presentano, sotto casa, quando io ancora…. non ci sono e cominciano a telefonarmi maledicendomi (è ovviamente inutile fargli presente che io abito all’ingresso della Roma/Napoli … che sono le 16.15 …. e che dobbiamo giocare il giorno successivo alle 09.30).
Con questa serena atmosfera si parte.
La prima fermata avviene dopo appena 45 Km dove ci attendono Melina e Rita che giocheranno la finale femminile. Nella realtà i due anziani hanno studiato sulla carta la fermata e hanno contattato le due per dargli appuntamento proprio lì … lì…. nel punto ove la loro prostata non ne poteva più.
Mentre risaliamo in macchina SUPERDIPIPPO dichiara…. ho la febbre … non mi sento bene … voglio dormire. E crolla nel sedile posteriore.
È la mia prima esperienza di tris seniores e comincio a domandarmi come la Federazione si comporta in questi casi …..avrà previsto tutto ??..ambulanze all’ingresso del bowling … centri geriatrici preavvertiti dell’evento …. locali idonei per sanitizzare i cateteri in uso etc.
Benissimo… si riparte Melina e la sua Ford davanti…. Capozzi con noi dietro….
Scende l’oscurità come pure le cataratte sugli occhi del nostro Ninja-driver che, ad un certo punto si domanda “ma qui so tutte Ford fiesta metallizzate?” … effettivamente è così … e poi “che ci fa Melina con quel contenitore di olio nei sedili posteriori?” . Nessuno risponde.
Ad un certo punto la Ford con il contenitore d’olio esce a Cassino e noi….. dietro! Intanto domando al tartarugone “ma perché esce a Cassino?” risposta “vuole fare la Domiziana forse ha ragione..” Telepass OK e siamo fuori… ma … ma …Bruno ma quelle non sono Melina e Rita…. Azzz…. dietrofront … aritelepass e si rientra… in quel preciso istante una voce dall’oltretomba posteriore del Mercedes “…. Ma quanto ho dormito…siamo già al casello…”
e poi ditemi che non si ride
FINE PRIMA PARTE











novembre 23, 2009 at 3:42 pm
Si vabbè….. ma ora, visto che mi hai rubato l’idea, finisci….
novembre 22, 2009 at 8:53 am
fantozzi?
novembre 21, 2009 at 1:34 am
Mi hai fatto ricordare le avventure di un uomo che fa rima con Capozzi … ce l’ho sulla punta della lingua …